Disponibilità

Gestore della lista d’attesa

Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri Pandino ONLUS

Via della Vignola n. 3   26025 Pandino (CR)

Tel. 0373/97002 – Fax 0373/90996

Cod. Fisc. 82002330197 – P. Iva: 00871270195

www.ospedaledeipoveripandino.it

info@ospedaledeipoveripandino.it

Presentazione delle richieste: Per presentare la richiesta di ingresso in RSA è necessario rivolgersi:

In regime di solvenza: la modulistica apposita si ritira presso la sede della Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri di Pandino ONLUS, via della Vignola, 3 , 26025 Pandino (Cr) o si scarica dal sito della Fondazione stessa, va debitamente compilata e consegnata presso la portineria o inviata tramite mail alla Fondazione. Le richieste vengono tutte protocollate ed il richiedente viene inserito nell’apposita graduatoria.

In regime ordinario:

Utenti in provincia: va richiesta una valutazione di ricovero presso la Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri di Pandino ONLUS, via della Vignola, 3 , 26025 Pandino (Cr) o ai Servizi Sociali del Comune di appartenenza del richiedente, che in forma on-line, viene condivisa con l’ATS, la Comunità Sociale Cremasca ed i Servizi Sociali del Comune di appartenenza. Gli incaricati dell’ATS si recheranno a domicilio o dove è ricoverato il richiedente al fine di valutare la situazione e stendere il Piano Individuale; in base a ciò che viene rilevato si crea un punteggio (massimo 70 punti) per l’accesso alla lista d’attesa. La valutazione viene ricevuta on-line dalla nostra Fondazione, che in base a parametri specifici, formulerà il punteggio finale per la propria lista d’attesa.

Utenti fuori provincia: la richiesta va prodotta sulla modulistica che si ritira presso la Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri di Pandino ONLUS, via della Vignola, 3 , 26025 Pandino (Cr) o si scarica dal sito della Fondazione stessa, va debitamente compilata e consegnata presso la nostra portineria o inviata al ns. indirizzo mail. Le richieste vengono protocollate ed il richiedente viene inserito nell’apposita graduatoria determinata dalla data del protocollo, fatto salvo le urgenze.