FEBBRAIO 2017 Sintesi sul convegno….

 FEBBRAIO 2017

SINTESI SUL CONVEGNO SUL TEMA DELLA DEMENZA

La sala comunale presso le scuole medie di Pandino era quasi esaurita, erano passate da poco le 20,30 di venerdì 17 febbraio, il pubblico si era già accomodato quando il presidente dell’Ospedale dei Poveri, Massimo Papetti, ha preso la parola introducendo il tanto atteso e ben organizzato convegno sul tema della demenza.

Presente in sala e attenta ascoltatrice c’era anche il sindaco Polig Maria Luisa che ha salutato pubblico e relatrici prima di accomodarsi ad ascoltare le dirette ed intense parole pronunciate dalla Dott.ssa Cristina Geroldi  e Dott.ssa Virginia Fedi, specialista in Geriatra e Gerontologia, Care Governement presso la Fondazione Villa Serena Pontoglio, Consulente della Fondazione Casa di Riposo Ospedale dei Poveri Pandino Onlus.

Tra il pubblico cittadini di Pandino e persone che venivano anche da fuori provincia, personale della casa di riposo di Pandino, parenti dei degenti, volontari che prestano servizio presso la medesima struttura, tutti curiosi di conoscere qualcosa di più sulla “malattia del lungo addio”.

La Dott.ssa Cristina Geroldi è entrata nel vivo di una spiegazione scientifica del quadro clinico della demenza e delle infinite aree che la malattia colpisce nel nostro cervello parlando con precisione dei sintomi cognitivi e quelli comportamentali. La Dott.ssa Virginia Fedi si è riservata di toccare quello che lei stessa ha definito “il vissuto di dolore del paziente, dei famigliari e degli operatori”. Per un paio di ore la platea ha seguito con interesse le esposizioni delle geriatre e, in un clima di rispettoso silenzio per le consapevolezze appena emerse, si sono susseguite alcune considerazioni e domande che hanno completato il bagaglio di pensieri e riflessioni che ognuno si è poi portato a casa. Per non rendere troppo pesante il “fardello”, l’amministrazione della casa di riposo di Pandino si è adoperata di offrire un ricco buffet a fine serata che è stato molto gradito da coloro che, fino all’ultimo, sono rimasti a scambiarsi impressioni, battute e riflessioni sul senso della vita!